Ritiro veicoli fine vita 

L’Unione Europea ha emanato la Direttiva 2000/53/CE con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei veicoli a fine vita, promuovendo la prevenzione della produzione di rifiuti e contribuendo alla protezione, alla conservazione e al miglioramento della qualità dell’ambiente. A questo fine la Direttiva stabilisce determinati criteri a cui il costruttore deve adeguarsi entro determinati termini.

Al fine di prevenire la produzione di rifiuti nocivi all’ambiente le case costruttrici in collaborazione con i produttori di materiali ed equipaggiamenti, sono stati coinvolti nella qualificazione de materiali utilizzati nella costruzione dei veicoli nuovi. La normativa prevede che entro il 2015 i veicoli per il trasporto merci o passeggeri (dotati al massimo di nove posti) con un peso totale di 3,5t siano recuperabili al 95% de loro peso medio. Iveco, giocando in anticipo, può vantarsi di offrire al suo cliente un prodotto la cui percentuale di recuperabilità è gia molto prossima al limite imposto.

Inoltre, la normativa su veicoli a fine vita – entrata in vigore in Italia con il decreto Legislativo n. 20 del 24 giugno 2003 quale recepimento della Direttiva Europea (2000/53/EC) - prevede che tutte le case costruttrici e gli importatori di veicoli nuovi ritirino i veicoli a fine vita dagli stessi immessi su mercato, garantendo un trattamento rispettoso dell’ambiente. Questi veicoli, per essere idonei, devono contenere gli elementi essenziali quali motore, trasmissione, carrozzeria, centraline elettroniche e catalizzatore ed essere liberi da rifiuti aggiunti.

Per assicurarsi che ogni suo cliente abbia un servizio di eccellenza, sempre nel rispetto delle normative vigenti, per il trattamento dei veicoli a fine vita Iveco ha sviluppato un sistema che dà la possibilità ai propri clienti di consegnare il proprio veicolo a fine vita, senza costi aggiuntivi [1], ad una rete certificata di demolitori .

Il cliente può rivolgersi alla rete di concessionari Iveco per avere indicazioni relative al centro di demolizione autorizzato più vicino. I centri di demolizione sono stati accuratamente selezionati da Iveco al fine di garantire un servizio conforme a standard qualitativi di eccellenza per la raccolta, il trattamento e il riciclaggio dei veicoli dismessi.

In questa sezione è possibile trovare l’elenco dei centri di demolizione suddivisi per provincia.

[1] ad esclusione di quanto dovuto al Pubblico Registro Automobilistico per la cancellazione del veicolo ed eventuali costi di trasporto.